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11 falsi miti sull’alimentazione del cane

alimentazione del cane

L’aglio come repellente per i vermi intestinali, il cane deve digiunare una volta a settimana, la pasta deve essere sciacquata.. quante volte avete sentito dire una di queste cose? Bene, oggi andremo a sfatare tutti quei falsi miti sull’alimetazione del cane che, senza alcuna base scientifica, ci sentiamo ripetere da generazioni e generazioni.

1. “La carne cruda rende il cane aggressivo”

A quanti di voi non è capitato almeno una volta sentirsi dire questa frase? Bene, non ha alcun fondamento scientifico. A prescindere dalle idee personali sulla possibilità di somministrare carne cruda al cane, possiamo affermare che qualora si scelga di farlo non è assolutamente vero che provoca aggressività nel cane.

Se vi è capitato che il vostro cane sembri essere ossessionato dalla carne cruda è semplicemente perché rappresenta un alimento super appetibile per lui, tanto che per “difenderlo” potrebbe sviluppare un’aggressività nei confronti dei suoi simili che tentano di sottrargliela.

Questo però non dipende dalla carne in sé ma dal comportamento singolare di ogni cane nei confronti di qualcosa di estremamente goloso.

2. “Dopo la cottura sciacquate la pasta per toglierle l’amido”

È inspiegabile come una sola affermazione celi più di un errore. Primo fra tutti il fatto che faccia supporre che il cane non digerisca l’amido. Se ben cotto invece diventa perfettamente digeribile. Il secondo errore deriva dal fatto che la pasta è formata principalmente da amido, quindi se lo “sciacquassimo” via, cosa resterebbe?

3. “Il cane deve digiunare una volta alla settimana”

Questa frase oltre ad essere priva di senso risulta anche pericolosa perché può indurre una maggiore voracità del cane verso il pasto successivo che, soprattutto, in cani di grossa taglia, è pericoloso perché rientra tra le cause di torsione di stomaco.

4. “Il cane mangia le proprie feci: sicuramente ha qualche carenza”

È capitato praticamente a tutti di vedere il proprio cane mangiare delle feci. Prima di tutto è importante ricordare la dannosità di questo gesto, soprattutto se le feci in questione sono di altri cani o di altri animali in generale.

Dannosità derivante dal rischio di ingerire, insieme al materiale fecale, anche microrganismi o parassiti potenzialmente patogeni. Il perché il cane abbia questo comportamento non è di facile comprensione ma quello che possiamo affermare è che questa frase, ad oggi, non ha nessun fondamento scientifico.

5. “Usare l’aglio e il lievito di birra come vermifughi”

Personalmente è la frase che mi sono sentita ripetere più volte. Altro non è che una leggenda metropolitana, priva di fondamento scientifico.

6. “Le patologie renali sono causate dall’eccesso di proteine”

Ad oggi, a differenza di studi effettuati su topi e ratti, nel cane non c’è nessuna prova scientifica che dimostri che i problemi renali del cane derivino da diete ricche di proteine. Va ricordato sempre che il cane nasce come carnivoro.

Ben diverso è se invece parliamo di problemi renali già preesistenti, come l’insufficienza renale, per i quali va assolutamente somministrato un cibo povero di proteine. Ma perché? Perché i reni non sani faticano a gestire le sostanze che si creano dal metabolismo delle proteine.

7. “ I cani piccoli necessitano di un minor apporto calorico”

Questa affermazione risulta essere totalmente sbagliata. A differenza dei cani di taglia grande, i piccoli hanno un metabolismo più veloce quindi consumano più velocemente le calorie ingerite e di conseguenza l’energia. Ovviamente quanto detto fa riferimento alle calorie per grammo di peso.

8. “I cani di taglia piccola invecchiano prima”

Ahimè, avendo cani di taglia grande mi duole dirlo ma la verità è che sono i cani grandi ad invecchiare prima. Quando un cane può essere considerato “senior”?

  • Taglia gigante: dai 7-8 anni
  • Taglia medio-grande: dai 10 anni
  • Taglia piccola: dai 12 anni

9. “Io al mio gatto do le crocchette del mio cane”

Se ci stiamo riferendo ad una somministrazione sporadica, o che è accaduta una vola e per sbaglio, allora ok. Qualora ci stessimo riferendo alla routine, non ci siamo!

Le esigenze nutrizionali del gatto sono diverse da quelle del cane. Ricordiamo che il gatto è un carnivoro obbligato e ha bisogno di un maggiore apporto di proteine e grassi rispetto al cane.

Ad esempio il gatto non può vivere di soli vegetali in quanto ha bisogno di una vasta gamma di nutrienti che non riesce a ricavare dai soli vegetali.

10. “I carboidrati fanno male ai cani”

I carboidrati vengono visti da alcune persone in maniera negativa e spesso viene fatta l’erronea associazione tra carboidrati e diabete. È vero che di base il cane è carnivoro ma questo non significa che i carboidrati gli fanno male, anzi possono essere una buona fonte da cui tranne energia.

Ricordiamo invece che l’insorgere del diabete può essere associato ad obesità che però non deriva dai carboidrati ma da un eccesso di cibo.

11. “Il cane non deve assumere latticini”

Spesso ci sentiamo dire che il cane non ha l’enzima necessario per digerire il lattosio (lattasi), ma non è vero. Come ogni mammifero anche il cucciolo di cane si alimenta con il latte materno. Un fondo di verità a questa affermazione è che il lattosio presente nel latte di cane è minore rispetto a quello presente nel latte di vacca; di conseguenza alimentare il cucciolo solo con latte bovino provocherebbe in lui la diarrea.

Come per tutti gli altri mammiferi il passaggio all’età adulta provoca una riduzione di lattasi e quindi della capacità di digerire il lattosio. La dose giornaliera che il cane tollera, se abituato, è di 20 millilitri di latte bovino per chilogrammo di peso.

Somministrare latticini al proprio cane non è strettamente necessario alla sua dieta ma può essere molto funzionale in quanto i latticini freschi rappresentano un’ottima fonte di proteine e di fermenti lattici (come nel caso dello yogurt).

Dopo questa carrellata di falsi miti sull’alimentazione del proprio cane, chiudiamo dando un consiglio: documentatevi sempre, da fonti sicure, dal vostro veterinario o da persone competenti del settore. L’alimentazione del vostro cane è alla base di un corretto stile di vita e non è opportuno improvvisare.

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