Alimentazione Cani

Alimentazione canina: dalla domesticazione ai giorni nostri.

alimentazione canina

Vi siete mai chiesti come erano i pasti degli antenati dei nostri cani? In questo articolo ripercorreremo tutte le tappe cruciali dell’alimentazione degli avi dei nostri cani, col fine di evidenziare punti in comune e in contrasto con i giorni odierni.

Domesticazione

Le prime testimonianze di un legame profondo tra uomo e cane si hanno a partire da 14000 anni fa. Come siamo giunti a questa data? Grazie al ritrovamento di una tomba in Israele, riconducibile a quel periodo storico, dove è possibile notare un uomo anziano coricato su un fianco in posizione fetale che protende un braccio verso i resti di un cane. Si ritiene perciò che il processo di domesticazione sia avvenuto tra i 15000 e i 10000 anni fa.

Ma …cosa mangiavano gli avi dei nostri cani?

Leggendo diversi testi antichi, risalenti a 85-145 a.C., troviamo scritto che i cani venivano nutriti con una dieta a base di cereali, nello specifico: frumento, farro o pane d’orzo, inumiditi con acqua, latte o siero di latte.

I cacciatori invece, avendo compreso il ruolo del cane e l’importanza di creare un rapporto di fiducia reciproca, due giorni prima della battuta di caccia erano soliti dare zuppa di ossa ai loro cani. Non davano proteine fresche anche a causa della credenza popolare che quest’ultima rovinasse l’olfatto dei cani da caccia.

Un altro falso mito riguardava i cani da pastore ai quali non veniva somministrata carne fresca che avrebbe sviluppato in loro un’aggressività che si sarebbe ripercossa sul gregge.

Nel Medioevo la situazione non era ben diversa e la base dell’alimentazione del cane era comunque rappresentata da avanzi a base di cereali. In questo periodo però le classi più abbienti iniziano a somministrare anche la carne.

Il conte Phoebus ci parla del pane come fonte di energia e inoltre afferma che i cani con problemi gastrointestinali erano soliti mangiare erba, anzi consigliava le passeggiate all’aria aperta cosicchè i cani mangiassero le piante officinali presenti naturalmente nei prati e ne potessero trarre sollievo.

Dal XVII secolo notiamo un nuovo ingrediente sia nelle tavole umane che in quelle canine: la patata. In questo periodo si inizia a fare maggiore attenzione all’alimentazione delle cagne gravide, a base di cereali bagnati con latte di capra o di vacca con aggiunta di brodo di ossa, e a quella dei cuccioli i quali non dovevano essere alimentati troppo ma a piccoli pasti durante l’arco della giornata.

Nella seconda metà del XIX secolo si assiste al cambiamento.

Nel 1860 James Spratt, un elettricista americano dell’Ohio, ideò un biscotto fatto di grano, radice di barbabietola, verdure e sangue bovino. Durante gli anni ’30 iniziano ad emergere sul mercato alimenti secchi a base di farine di carne. (es: Forrest Mars in Inghilterra).

Negli anni ’60, inizia a nascere la consapevolezza che carne e verdure fresche siano qualitativamente migliori, ma per il business alla base dell’alimentazione del cane viene accreditata l’ipotesi che i cani e i gatti potevano rimanere in salute pur continuando ad essere nutriti con scarti industriali come ad esempio crusca di grano e carne non destinabile al consumo umano.

Negli anni ’70 i consumatori cominciavano ad apprezzare la comodità di versare pezzi secchi di cibo per cani in una ciotola, rispetto alla preparazione in casa, ma nascono i primi prodotti definiti: “completi, senza bisogno di aggiunte o integrazioni”, sostenendo la pericolosità degli scarti alimentari.


Successivamente nascono le diete specializzate, formulate ad hoc per le diverse malattie.

Nei primi anni ’80 arrivano sul mercato gli alimenti “premium” e “super premium”.

Negli anni ’90 si inizia a comprendere l’importanza della propria alimentazione e di conseguenza il consumatore inizia a diventare più attento anche a quella dei suoi animali. Questo porta a leggere con sempre maggiore attenzione le etichette, criticando alcuni ingredienti, primi tra tutti i conservanti chimici, che vengono eliminati di li a poco.

Attualmente esiste una vastissima gamma di alimenti per cani e gatti, dalle crocchette, alla dieta barf, al cibo fresco fino al disidratato.

E i vostri cani? Cosa mangiano? Fammi sapere come nutri il tuo fidato amico a 4 zampe.

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